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  • Immagine del redattoreGabriele Magagnini

ACCOLTO DAL DIFENSORE CIVICO REGIONALE IL RICORSO DEL CONSIGLIERE BENITO MARIANI

LA NOTA DI MARIANI, CAPOGRUPPO DELLA LEGA SALVINI PREMIER:

"Il Difensore Civico – Garante Regionale dei Diritti della Persona accoglie il ricorso ex articolo 25, comma 4, Legge n. 241/1990, avverso diniego tacito del Comune di Recanati, opposto all'istanza di accesso agli atti presentata dal capogruppo Benito Mariani, in data 18 febbraio 2021, per ottenere gli atti e documenti relativi alla convenzione Project Financing denominato “ Infinito Recanati – Proposta per un nuovo modello di gestione e valorizzazione dei beni culturali e delle politiche per il Turismo della Città di Recanati con la Società Cooperativa Sistema Museo”. In particolare, veniva richiesta “tutta la documentazione, relativa a sicurezza e agibilità dei musei e delle strutture in concessione alla Soc. Cooperativa Sistema Museo”, oltre ad altra documentazione meglio dettagliata nell'iniziale istanza, tra cui anche quella relativa al contratto di subappalto con la cooperativa Spazio Cultura. Alla richiesta di accesso agli atti seguiva il silenzio di oltre due mesi da parte dell'Amministrazione comunale, pertanto, sono stato costretto a rivolgermi al Difensore Civico Regionale al fine di tutelare il diritto di poter svolgere l'attività e l'azione politica di controllo in qualità di consigliere comunale. Ricordiamo come da mesi il gruppo consiliare della Lega si sta adoperando per verificare e fare chiarezza su quanto previsto nel contratto di convenzione sia stato rispettato ed applicato a tutela di tutte le parti interessate, partendo dalla tutela dei diritti dei lavoratori e loro sicurezza nei luoghi di lavoro, all'utilizzo dei servizi civili, alla tutela del patrimonio artistico culturale recanatese, e alla sicurezza dei turisti. Contratto che costa alla Città dell'Infinito ben € 1.548.000,00 (più iva). Il Difensore Civico Regionale in virtù del combinato-disposto di cui agli articoli 43, comma 2, Tuel e 25, comma 4, della Legge n. 241/1990, chiede chiede di riesaminare il diniego tacito, opposto al Consigliere Mariani, consentendo al medesimo di accedere alla documentazione richiesta. Ricorda inoltre, al Sindaco, come a riguardo, il Consiglio di Stato, sez.V, con sentenza 13 agosto 2020, n. 5032, ha rammentato che: “ L'accesso agli atti, esercitato dal consigliere comunale ai sensi dell'articolo 43 del D.lgs. n. 267/2000(Tuel), ha natura e caratteri diversi rispetto ad altre forme di accesso, esprimendosi in un non condizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere di utilità all'espletamento delle sue funzioni, ciò anche al fine di permettere di valutare - con piena cognizione - la correttezza e l'efficacia dell'operato dell'amministrazione, nonchè per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio e per promuovere tutte le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale (Consiglio di Stato,V,5 settembre 2014,n.44525). Per tali ragioni, da un lato sul consigliere comunale non può gravare alcun particolare onere di motivare le proprie richieste di accesso, atteso che, diversamente opinando, sarebbe introdotta una sorta di controllo dell'ente, attraverso i propri uffici, sull'esercizio delle sue funzioni; d'altra parte dal termine “utili”, contenuto nell'articolo 43 del D.Lgs. n. 267/2000, non può conseguire alcuna limitazione al diritto di accesso dei Consiglieri comunali, poichè tale aggettivo comporta, in realtà, l'estensione di tale diritto di accesso a qualsiasi atto ravvisato utile per l'esercizio delle funzioni (Consiglio di Stato n. 4525/2014 cit; IV 12 febbraio 2013, n.843)”. Grande soddisfazione, quindi, per la Lega Recanati e il gruppo consiliare Lega Salvini Premier per l'accoglimento del ricorso da parte del Garante Regionale che di fatto va a difesa e rispetto della partecipazione democratica e della trasparenza amministrativa".




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