• Gabriele Magagnini

BOSSO, POPOLIZIO E MAZZARIELLO INCANTANO SUL COLLE CON LA VITA E LA MUSICA DI CHET BAKER

Il racconto del secondo appuntamento di Lunaria: Shadows omaggio a Chet Baker

“A me sembra che per lo più la gente resti impressionata da tre cose: dalla velocità con cui suoni, dall’altezza delle note e dal volume che riesci a raggiungere… è un po’ esasperante, ma adesso che ho molta più esperienza so che probabilmente meno del due per cento del pubblico sa veramente ascoltare.”Così lo spirito di Chet Baker grazie alla voce di Massimo Popolizio, alla grande tromba di Fabrizio Bossoe alle note del pianoforte di Julian Oliver BMazzariello ha preso vita attraverso l’interpretazione del suo diario, ritrovato dieci anni dopo la sua morte, Le memorie perdute .

Un viaggio nei colori della musica e della vita della leggenda del jazz nello spettacolo Shadows: omaggio a Chet Baker, secondo appuntamento di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura, organizzata con il Comune di Recanati sull’incanto poetico leopardiano dell’Orto del Colle dell’Infinito.

“Esibirsi in un posto magico come il Colle dell’Infinito ha regalato qualcosa in più, sia a noi artisti che al pubblico che ci ha ascoltato” ha detto Fabrizio Bosso che con la sua favolosa tromba ha restituito le note di Baker ai presenti, trasportandoli letteralmente in un'altra dimensione.

Lo spettacolo ha offerto una vera e propria “session” a tre strumenti: la voce di Massimo Popolizio, la tromba del grande Fabrizio Bosso e il pianoforte del suo fedelissimo collaboratore Julian Olivier Mazzarello.

Tra i numerosi brani eseguiti “So What” di Davis Miles, "My Little Suede Shoes" di Charlie Parker “Estate” di Bruno Martino “Wave” di Antonio Carlos Jobim "Body And Soul" di Jhon Green e “My funny Valentine” di Rodgers Richard.

Popolizio, con la sua straordinaria voce ha interpretato gli scritti di Baker, raccontando la folle corsa autodistruttiva in cerca di una sorta di redenzione del geniale e tormentato artista, tra l’eroina e la musica, dentro e fuori dal carcere da una parte all’altra dell’Atlantico, le sue avventure con Charlie Parker e le mille esperienze nel mondo del jazz, in un viaggio tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento scandito dagli incontri con le sue “meravigliose” donne.

Per Massimo Popolizio è stato un gradito ritorno a Recanati dopo aver girato il film di Mario Martone “Il giovane favoloso” nei panni di Monaldo il padre di Giacomo Leopardi.

“E stato un ritorno molto piacevole a Recanati, passeggiando tra le vie ho ricordato il film e l’accoglienza calda e cordiale di questo paese – ha raccontato Massimo Popolizio – qui a differenza delle grandi città si respira oggi più che mai la vera vita, i veri rapporti personali e la vera cultura.”

Lo spettacolo si è chiuso tra gli applausi del pubblico con un’interpretazione jazz di “Bomba” la famosa e immortale poesia di protesta di Gregory Corso.

“Questo secondo e atteso appuntamento di Lunaria sul Colle dell’infinito con tre grandissimi artisti che hanno rievocato la vita e la musica di Chet Baker ci ha completamente rapito e fatto vivere emozioni fortissime. – Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio BraviRingrazio personalmente Massimo Popolizio Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per la grande esibizione che ci hanno offerto.”

“E’ stata una serata unica – ha affermato l’assessora alla cultura Rita Soccio -la voce di Popolizio e le note della tromba di Bosso e del pianoforte di Mazzariello rimarranno impresse sul Colle dell’Infinito e ricordate negli annali di Lunaria.”

Lunaria si concluderà il prossimo 28 luglio in piazza Giacomo Leopardi a Recanati con il concerto aperto al pubblico di Irene Grandi “IO in Blues” con Saverio Lanza alla chitarra, Piero Spitilli al basso, Fabrizio Morganti alla batteria e special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera.





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