• Gabriele Magagnini

FESTA DELL'ALBERO CON LEGAMBIENTE ALLA SCUOLA PRIMARIA SAN VITO

Tra le iniziative svoltesi nell’ambito della Festa dell’Albero, dal 19 al 21 novembre, anche quella della Scuola Primaria San Vito dell’I.C. Badaloni di Recanati, che ha aderito al progetto proposto da Legambiente.

Attraverso una ricerca-azione, gli alunni hanno realizzato un breve testo sull’importanza di una pianta simbolo della nostra terra marchigiana: la quercia, un “monumento verde”. Costruito in forma di autobiografia, il testo - che reca la firma della stessa quercia - è stato stampato in molte copie ed è stato disseminato e messo a disposizione di tutti quei cittadini che, entrando nelle varie attività commerciali, in Comune o in Biblioteca, potevano prenderne una copia e portarsela a casa e scoprire, così, tutte le caratteristiche sociali, culturali ed economiche della quercia.

Durante la settimana e negli incontri di continuità con le Scuole dell’Infanzia dell’Istituto, l’elaborato, corredato dal disegno di una grande quercia da colorare, è stato donato ai bambini di 5 anni.

Inoltre, bambine e bambini della Scuola dell’Infanzia San Vito, grazie anche alla collaborazione del vivaio Paccamiccio, in continuità con le classi della primaria, hanno messo a dimora alcune piante di rose e alloro, all’interno dello storico orto-giardino della scuola, un tempo dei Gesuiti. Come richiesto da Legambiente le piante sono state geolocalizzate ed a ciascuna è stato attribuito un simpatico nome inventato dagli alunni più piccoli attraverso il gioco del "Battesimo delle piante": AlloroBello, Giuggioletta, Giuggiolagolosa e tanti altri. A settembre, al ritorno a scuola, ma in classe prima, le bambine e i bambini dell’Infanzia potranno così ritrovare le loro piante, riconoscerle e continuare ad averne cura.

Alcuni momenti di outdoor schooling, già iniziati nei giorni scorsi e che proseguiranno nelle prossime settimane, prevedono una passeggiata-narrazione agli attuali giardini pubblici, un tempo giardini di palazzo Venieri-Carradori-Garulli. Si racconteranno le storie di tassi e cedri e si osserveranno tante altre caratteristiche degli storici alberi presenti. La passeggiata è aperta anche ai nonni ed ai genitori dei bambini più piccoli. È bello concludere con una frase di Khalil Gibran:

“Se un albero scrivesse l’autobiografia, non sarebbe diversa dalla storia di un popolo”.



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