Via Giuseppe Mazzini, 16, 62019 Recanati MC, Italy

Tel. 071 757 2674

©2019 by Edizioni La Favella Di Paci Francesca. Proudly created by our chinese underpayed graphic designer

 
 
  • Gabriele Magagnini

IL 23 CERIMONIA INAUGURALE AL CNSL E CONVEGNO DI STUDI

Fissata per il prossimo 23 ottobre, alle ore 9, presso la Sala Franco Foschi, la cerimonia inaugurale del Centro Nazionale di Studi Leopardiani dopo i lavori di restauro curati dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) e del convegno di studi su “Interminati spazi” nel bicentenario della stesura de L’Infinito. Per l’occasione saranno presenti il sindaco Antonio Bravi, Marco Magnifico vicepresidente esecutivo del FAI, l’assessore regionale alla cultura Moreno Pieroni, il Rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato e l’assessore alle culture di Recanati, Rita Soccio e, naturalmente, a fare gli onori di casa ci sarà il Presidente del CNSL, Fabio Corvatta. Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani è stato costituito nell’aprile del 1937 in occasione delle celebrazioni per il primo centenario della morte del Poeta. Il disegno per il Centro elaborato da De Angeli Dossat è un tipico esempio di architettura civile del Ventennio, monumentale e celebrativa, e connota fortemente i luoghi che il FAI con il suo intervento ha aperto al pubblico, e non più solo agli studiosi. La sua felice collocazione, accanto alla casa natale del Poeta e al culmine del percorso che risale le pendici del Monte Tabor, oltre al restauro affrontato dal FAI hanno permesso di riassegnare all’edificio una immediata capacità di comunicare al visitatore il proprio ruolo e la propria importanza storica. L’intero edificio è stato sottoposto a una serie di interventi puntuali di conservazione e manutenzione straordinaria, sia degli elementi architettonici che degli arredi. Sono state effettuate tutte le operazioni necessarie per salvaguardare la materia originale che, dove eccessivamente degradata, è stata integrata in modo compatibile, ai fini di restituire al manufatto la funzionalità completa e corretta, pur consentendo la lettura dei segni del tempo, come elemento di valore e fascino. Gli interventi di restauro hanno avuto come obbiettivo l’acquisizione della coerenza formale e costruttiva, con l’eliminazione di finiture recenti e l’integrazione delle finiture originali ancora presenti: pavimenti lucidati, pitture riproposte nelle tinte originarie, sostituzione degli infissi in legno con elementi analoghi agli originali ma in grado di soddisfare requisiti prestazionali attenti alla sostenibilità energetica, impiantistica adeguata agli obblighi imposti dalla legge per i locali museali. Per poter aprire al pubblico l’edificio sono state affrontate opere di rifunzionalizzazione: al piano terreno lo spazio per l’accoglienza dei visitatori, un grande ambiente con funzione di biglietteria e libreria, è stato ricavato dall’unione dei due uffici preesistenti e arredato con mobili realizzati appositamente su disegno, coerente con le forme e i materiali degli arredi presenti; da questo nuovo locale si entra nella biblioteca, che mantiene le sue caratteristiche di luogo di studio e di ricerca ma, al tempo stesso si arricchisce di una nuova funzione con un tavolo multimediale che permetterà a tutto il pubblico di consultare il materiale di approfondimento e i documenti conservati dal CNSL fin dalla sua fondazione. Al piano seminterrato si svolge il racconto di approfondimento sulla lirica leopardiana predisposto dal FAI con un grande spazio “immersivo”, che sostituisce e integra con nuove forme di comunicazione più moderne ed efficaci i contenuti della precedente esposizione. Il 23 ottobre, dopo la cerimonia inaugurale, si aprirà il convegno per la celebrazione dei duecento anni della composizione de L’infinitodi Giacomo Leopardi e che proseguirà il giorno successivo. La prima sessione presieduta da Antonio Prete vedrà gli interventi di Luigi Blasucci, Francesco Orilia, Enrico Capodaglio, Giangiorgio Pasqualotto; la seconda sessione presieduta da Alberto Folin con le relazioni di Massimo Cacciari, Sergio Givone, Antonio Rostagno e Luigi Reitani. Giovedì 24 ottobre la terza sessione con Sergio Givone a presiedere e gli interventi di Gaetano Lettieri, Marco Bersanelli, Silvano Tagliagambe e Paolo Zellini. Laquarta sessionecon Luigi Blasucci presidente e relatori Gilberto Lonardi, Giacomo Magrini, Franco D’Intino e Antonio Prete.


CERIMONIA DEL 26/9 CON INAUGURAZIONE ORTO S.STEFANO

26 visualizzazioni