• Gabriele Magagnini

IL CONSIGLIERE TRUCCHIA INTERROGA SUL RINNOVO DELLA RICHIESTA DI ACCESSO AI LOCALI

Il consigliere della Lega Salvini Premier, Pierluca Trucchia, ha indirizzato al Dirigente Responsabile Patrimonio, al Comandante della Polizia Municipale, al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale una interrogazione a risposta orale sul rinnovo della richiesta di accesso ai locali.

<<Il sottoscritto Pierluca Trucchia, in qualità di Consigliere Comunale del gruppo Lega Salvini Recanati, con riferimento in oggetto, premesso: - che l’artista ed intellettuale recanatese Adeaide Gigli, figlia dell’artista Lorenzo emigrato in Argentina nel 1930, scomparsa il 14 ottobre 2010, aveva donato al Comune le opere realizzate dal padre perché andassero ad integrare ed arricchire la collezione civica già esistente (atto C.C. n.70 del 30/09/1998 – Donazione Notaio Neroni del 28/07/2000 Rep. 23031); - che gli atti sopra citati erano corredati da una documentazione di n. 14 foto ed una valutazione per un valore compelssivo di 750.000.000 milioni di lire; - che, nel consiglio comunale del 26 aprile u.s., rispondendo alla precedente interrogazione, l’Assessore alla Cultura ha dichiarato che l’attuale valore delle opere è notevolmente inferiore alla stima sopra indicata; - che, nello stesso consiglio comunale, il Sindaco negava allo scrivente l’accesso al locale dove sono depositate le opere; considerato: - che la nota del ministero dell’interno del 17/03/2021 (chi si allega) specifica che la verifica dello stato dei luoghi compete agli uffici tecnici ed alla polizia municipale e per l’accesso ai locali comunale è necessario un raccordo con i dirigenti competenti legittimando, pur in carenza di apposita previsione regolamentare e statutaria dell’ente, la richiesta di accesso ai locali con la conseguente verifica dello stato delle opere;

Ciò permesso e considerato, con la presente, si chiede ai dirigenti responsabili l’autorizzazione all’accesso al locale di deposito delle opere d’arte per la verifica dello stato di manutenzione delle stesse confrontando la documentazione fotografica allegata agli atti di donazione di cui se ne richiede copia; si interroga altresì il Sig. Sindaco al fine di conoscere quali sono le motivazioni che hanno portato l’Assessore alle Culture a dichiarare il valore notevolmente ridotto delle opere donate ovvero se l’amministrazione ha incaricato un esperto per l’aggiornamento della perizia di stima delle stesse.



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