• Gabriele Magagnini

IL VOTO PER LE COMUNALI E LE IPOTESI PER IL CONSIGLIO

Nella tarda notte tra lunedì e martedì si è conclusa la lunga giornata degli scrutini al punto che solo attorno alle due di ieri mattina si è avuto ben chiaro anche il quadro delle preferenze. Diversamente è andata per i candidati sindaci per i quali la situazione si è delineata data nel pomeriggio di ieri: Antonio Bravi, vicesindaco uscente e Simone Simonacci vanno al ballottaggio da cui restano fuori Graziano Bravi, Stefano Gurini e Massimiliano Grufi. A votare, per le comunali, sono stati in 12.468, il 62,77% : per Antonio Bravi il 30,62%, Simonacci 28,39%, Graziano Bravi 25,65%, Stefano Gurini 7,73% e Grufi 7,60%. Necessario uno sguardo alle liste che hanno sostenuto i candidati sindaci: Per Simonacci la lista “In Comune” 6,28%, Lega Salvini Premier 14,81%, “Per una Recanati migliore” 4,12%, Giorgia Meloni Fratelli D’Italia 2,74%. Per Grufi “Progetto Recanati” il 2,50%, Unione di Centro 2,30%, Forza Popolare 1,26% e Costituente Popolare 2,54%. Graziano Bravi forte di cinque liste a sostegno ha visto il Pd arrivare all’11,95%, la lista “SiAmo Recanati” l’1,72%, Cittadini per Recanati l’1,46%, Valore Futuro il 5,06%, “Su la Testa” 4,53% e #Recanati nel mondo il 2,50%. Per Stefano Gurini candidato del movimento 5Stelle il 7,90% mentre Antonio Bravi era sostenuto da cinque liste civiche quali “Vivere Recanati-Fiordomo” risultata essere la seconda più votata dopo la Lega, con il 12,72%, la lista “Uniti per Antonio Bravi Sindaco” con il 5,66%, “Idee in Comune” con il 2,73%, Infinito Sport che ha ottenuto il 2,01% e “Recanati Insieme” con il 5,20%. Analizzando il voto emerge un Antonio Bravi che è stato capace di far comprendere alla gente il lavoro svolto in tutti questi anni di amministrazione Fiordomo e adesso impegnato a portare al voto anche quegli elettori che hanno disertato le urne al primo turno ma potrebbero essere determinanti al ballottaggio. Bravi oggi è pronto a sedersi attorno ad un tavolo con tutte le altre forze rimaste fuori dal ballottaggio, esclude apparentamenti ma tutto è possibile in uno scenario che dovrà essere decifrato meglio. Quello che ci sarà da comprendere è il ruolo del Pd, uscito nettamente sconfitto dopo la spaccatura che ha portato nei mesi addietro alcuni consiglieri a dare vita al gruppo “Vivere Recanati” che ha sempre sostenuto il sindaco uscente Fiordomo. Andrea Marinelli, capolista e segretario del Pd, ha ottenuto tanti consensi personali ma il partito adesso è fuori dalla competizione e ci sarà da capire quali margini ci sono per riallacciare i rapporti con i fuoriusciti premiati dagli elettori recanatesi. E poi, Graziano Bravi e le altre liste come decideranno di votare? Sono quesiti sulla bocca di tutti coloro che, ieri, si sono trovati a commentare i risultati, in parte sorprendenti visto che dopo le Europee, si pensava ad un exploit del Centrodestra. Simone Simonacci ha fatto sicuramente la sua parte anche se tutti, dopo il voto europeo lo davano molto al di sopra della percentuale poi ottenuta. Per Graziano Bravi una mezza delusione visto che tutti, nella coalizione, erano certi di stravincere e andare da primi al ballottaggio ma lui non può certo rimproverarsi nulla. Delusione cocente invece per Massimiliano Grufi, da molti considerato un possibile outsider per il ballottaggio ed invece nettamente al di sotto di ogni più pessimistica previsione. Cosa farà ora nello scontro tra Bravi e Simonacci non è dato sapere anche perché, col primo, pesa il comportamento tenuto nell’ultimo consiglio comunale per l’approvazione del consuntivo 2018 poi bocciato ma, in politica, tutto può cambiare in una frazione di secondo. Stefano Gurini dei 5 Stelle, ha ammesso qualche errore del movimento e la necessità di un esame di coscienza e, probabilmente, lascerà liberi di scegliere i suoi elettori al voto del 9 giugno. Andiamo intanto a vedere quelle che sono le possibili ipotesi di consiglio comunale in caso di vittoria di Bravi o Simonacci, tenendo conto che, in entrambi i casi, resteranno fuori sia Grufi che Gurini. Con Antonio Bravi sindaco entrerebbero nell’assise comunale per la lista”Vivere Recanati-Fiordomo” Rita Soccio, Mirco Scorcelli, Tania Paoltroni, Giorgio Lorenzetti e Antonella Mariani”, per la lista “Uniti per Antonio Bravi” Stefano Miccini e Michele Moretti, per “Idee in Comune” Sergio Bartoli, per “Recanati Insieme” Reginaldo Polsonetti e Roberta Sforza; e poi Graziano Bravi e per il Pd Andrea Marinelli e Roberta Pennacchioni mentre oltre a Simone Simonacci ci sarebbero due rappresentanti della Lega e cioè Nicoletta Marzioli e Benito Mariani. Nel caso di Simonacci sindaco cambierebbe tutto perché potrebbe contare su Roberto Bartomeoli e Sabrina Bertini della lista “In Comune”, su sei consiglieri della Lega ( Nicoletta Marzioli, Benito Mariani, Pierluca Trucchia, Alberto Palmieri, Monica Malizia ed Eleonora Chiaramoni), su Maurizio Paoletti “Per una Recanati migliore” e su Riccardo Ficara Pigini di Fratelli d’Italia. E poi Graziano Bravi copn i due del Pd Andrea Marinelli e Roberta Pennacchioni, Antonio Bravi con Rita Soccio e Mirco Scorcelli di “Vivere Recanati-Fiordomo”.

UNO SGUARDO AI CANDIDATI CONSIGLIERI PIU' VOTATI:

Cinque candidati sindaci, venti liste per ben 312 candidati alla carica di consigliere comunale hanno rappresentato un vero e proprio esercito di persone impegnate in questa consultazione che ha riservato non poche sorprese. Vediamo alloro quelli che sono stati i più votati dagli elettori recanatesi: per “In Comune”Roberto Bartomeoli ( 149) e Sabrina Bertini (126); Lega Salvini Premier: Nicoletta Marzioli(154), Benito Mariani (147), Pierluca Trucchia (116); “Per una Recanati Migliore” Maurizio Paoletti (123), Nicolantonio Sacco (82); “Giorgia Meloni Fratelli d’Italia: Riccardo Ficara Pigini e Angela Mariana Dalla Ragione (34); “Progetto Recanati”: Luca Castagnari (86) e Alessandro Biagiola (69); “Unione di Centro”: Nicholas Aconiti Mandolini (76) e Tania Brizi (56); “Forza Popolare”. Ina Karamani ( 34) e KXhulio Masllavica (33); “Costituente Popolare”: Roberta Formiconi (68) e Gianfranco Fuselli (63); “Partito Democratico”: Andrea Marinelli (300), Roberta Pennacchioni (199), Gianfilippo Simoni (169); “SiAmo Recanati”: Emilio Romoli (42), Giulia Poeta (24); “Cittadini per Recanati”: Mauro Natalini (40), Sonia Borgiani (19); “Valore Futuro”: Paolo Bravi (94), Paolo Frapiccini (93); “Su la Testa”: Luca Principi (78), Emanuele Severini (73); #Recanati nel mondo”: Enrico Fabbraccio 108, Chiara Onofri (39); “Movimento 5Stelle”: Susanna Ortolani (70), Alessandro Micheloni (42); “Vivere Recanati-Fiordomo”: Rita Soccio (275), Mirco Scorcelli (239), Tania Paoltroni (144); “Uniti per Antonio Bravi”: Stefano Miccini (78), Michele Moretti (54); “Idee in Comune”: Sergio Bartoli (64), Giacomo Camilletti (41); “Infinito Sport”: Mirko Giulianelli(28), Sara Sarnari ((26); “Recanati Insieme Antonio Bravi sindaco”: Reginaldo Polsonetti878), Roberta Sforza (75).


ANTONIO BRAVI

SIMONE SIMONACCI

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