• Gabriele Magagnini

INCENDIO IN UNA ABITAZIONE DI UN PALAZZO IN PIAZZA LEOPARDI

Probabilmente un corto circuito ad una spina per la ricarica del telefonino è stata la causa dell’incendio che l’altra sera, verso le 21, si è sviluppato all’interno di un appartamento di un palazzo del centro storico, al civico 7 di piazza Leopardi. Il gran movimento dei mezzi dei Vigili del Fuoco giunti da Macerata ed Osimo non è certo passato inosservato in centro anche se a quell’ora c’era poca gente visto che molti erano in casa per il pasto serale. Ma veniamo ai fatti: la famiglia di Lino Frapiccini , che abita al piano secondo del palazzo, stava consumando la cena quando ha avvertito un forte odore di fumo che proveniente dal lato opposto della casa, aveva preso ad invadere anche le altre stanze. Non ci ha pensato più di tanto, il Frapiccini che si è subito diretto verso una delle camere da letto ma il fumo era talmente tanto che non è riuscito ad entravi anche per non rischiare di rimanere intossicato, riuscendo comunque a chiudere la porta. Subito è scattato l’allarme ai Vigili del Fuoco che sono intervenuti con tre mezzi mentre nei pressi sono accorsi alcuni vicini ed il titolare di un esercizio pubblico che ha provato con un estintore a spegnere l’incendio ma l’operazione gli è stata resa impossibile dal fumo. Quindi l’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno ben presto spento l’incendio e messo in sicurezza l’immobile mentre, dalla finestra, sono stati gettati fuori dalla finestra, sulla strada, materassi, alcuni mobili e ciò che era stato danneggiato. Fortunatamente, benché i danni siano piuttosto consistenti, non ci sono stati problemi per la famiglia Frapiccini che si ritrova però un ambiente che richiederà tempo per essere liberato dall’acre odore del fumo. I Carabinieri di Recanati sono intervenuti anch’essi sul luogo dell’incendio per gli accertamenti del caso.




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