• Gabriele Magagnini

LA LEGA PROPONE L'INTITOLAZIONE DI UNA VIA ALLA SCRITTRICE E GIORNALISTA ORIANA FALLACI

Il Gruppo Consiliare della Lega Salvini Premier ha presentato una mozione per avviare la procedura di intitolazione di una via o altro spazio/area pubblica alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci. E' stata la prima giornalista donna italiana ad andare in guerra come inviata speciale. È la giornalista italiana più conosciuta al mondo con inchieste penetranti e autrice di una serie lunghissima di interviste, che davvero hanno fatto la storia, ai più grandi protagonisti del suo tempo, alcuni ritenuti quasi inavvicinabili. Ha contribuito alla libertà di informazione e di espressione nel nostro paese e nel mondo intero. I suoi libri tradotti in molte lingue hanno venduto oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo. Alla scrittrice fiorentina sono stati conferiti numerosi riconoscimenti e onorificenze di carattere nazionale ed internazionale tra i quali ad esempio: laurea honoris causa in Letteratura dall'università di Chicago; nel 2005 la Medaglia d'oro quale benemerita della “Cultura” dall'allora Presidente della Repubblica Ciampi, a New York il premio Annie Taylor per “l'eroismo e il valore” che hanno fatto di lei “un simbolo nella resistenza contro il fascismo islamico e una combattente nella causa dell'umana libertà”. E' noto il valore che Oriana Fallaci ha dato alla cultura, alla letteratura ed al giornalismo italiano, per il suo coraggio ripetutamente dimostrato nel vivere in luoghi di guerra, tra i soldati, tra gli scontri a fuoco. Ha affrontato la sua malattia in modo esemplare e forza d'animo. Ha però pagato a caro prezzo lo strenuo tentativo di difendere i valori, la cultura, l'identità e la civiltà dell'Occidente, spendendosi in ogni modo per descrivere il grave pericolo che si stava diffondendo rispetto alla deriva integralista islamica dopo l'attentato dell' 11 settembre 2001 in America. Oggi a distanza di tanti anni dalla sua scomparsa le cose non sono molto cambiate purtroppo. In diverse parti del mondo ancora ci sono vecchie e nuove guerre, attentati terroristici, repressioni delle libertà personali e diritti umani non applicati, reati contro l'ambiente, violenze contro le donne e di genere. Per questo riteniamo che sia opportuno ricordare una donna che ha sempre combattuto e denunciato coraggio ciò che riteneva ingiusto a favore delle libertà dei cittadini e della libertà di espressione delle donne.


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