• Gabriele Magagnini

LA LEGA SI DOMANDA: PERCHE' FONTI S.LORENZO SENZA SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA?

NOTA DI BENITO MARIANI, COORDINATORE CITTADINO:

<<Il Sindaco Antonio Bravi, in qualità di ufficiale di governo -lo sappiamo bene-, è autorità locale di pubblica sicurezza; e questa sicurezza dovrebbe garantirla e assicurarla a tutti i cittadini di ogni quartiere e frazione della città, evitando distinzioni ed eccezioni. Invece no: di fatto, il Quartiere Fonti San Lorenzo è stato esonerato dal servizio di video- sorveglianza! Perché? È la mozione presentata dai consiglieri del gruppo Lega Salvini Recanati, Benito Mariani e Pierluca Trucchia, che verrà discussa nel Consiglio comunale di venerdì 29 gennaio, per dare possibilità a Sindaco, Giunta e ai consiglieri tutti, di esprimersi in proposito. Il Sindaco, la Giunta, tutta la maggioranza, nel proprio programma politico ed amministrativo riconosce, persegue e garantisce la “sicurezza pubblica”, nel comune di Recanati, con il “potenziamento e manutenzione dei sistemi di videosorveglianza.” Così recita il Documento Unico di Programmazione (DUP) recentemente rinnovato e approvato, che determina tutta l'azione amministrativa fino al termine del mandato di questa amministrazione. Quanto programmato rientra pertanto nella responsabilità politica del primo cittadino dove, alla voce “Sicurezza del cittadino”, troviamo scritto: “potenziamento e manutenzione dei sistemi di videosorveglianza. Implementazione e manutenzione dei punti di videosorveglianza, aumentando i punti di ripresa in modo particolare nei quartieri”. Il quartiere Fonti San Lorenzo, uno dei più popolosi della città, ospita scuole di vario ordine e grado -dall'infanzia alle superiori- nonché l'ingresso allo Stadio comunale. E non solo: nel quartiere è presente l’omonimo Centro culturale, un’associazione che non rappresenta il Comitato di quartiere, ma potente a tal punto da condizionare questa Amministrazione a non istallare nessuna telecamera di videosorveglianza. Va detto pure -a beneficio dell’informazione- che l’immobile dove esercita l'attività questa associazione è di proprietà comunale e che, annualmente, questo Centro culturale beneficia -guarda caso- di contributi comunali, quindi soldi pubblici, superiori a qualsiasi altro centro culturale, sportivo o comitato di quartiere della Città! Ma già questo è un altro argomento, seppure molto interessante... Sul sito web ufficiale di questa associazione è ben pubblicizzato un articolo del 17/11/2020 in cui si evidenzia come l'amministrazione di Recanati abbia deciso che non sarà installata nuova videosorveglianza all'interno del quartiere di Fonti San Lorenzo, e non solo, ma anche del parco da loro gestito... <https://centrofontisanlorenzo.it/it_IT/senza-telecamere-entriamo-nel-futuro-parla- fonti/> Non sono però sfuggiti alla cittadinanza i numerosi articoli apparsi sulla stampa da parte di consiglieri e rappresentanti della maggioranza che chiedono più sicurezza alle autorità. Ed è normale che sia così. Riteniamo che a Recanati non ci siano quartieri più soggetti ad attività criminosa di altri; né, parimenti, che si possa creare una “zona franca”.Ecco il motivo della mozione che verrà discussa venerdì 29: dicano palesemente Sindaco e Giunta se vogliono o no istallare le telecamere di videosorveglianza in quel quartiere, o se intendono delegare ad una semplice associazione scelte così importanti e di interesse ben più generale nei confronti dei cittadini recanatesi, i quali non amano essere presi in giro, specie quando si tratta di sicurezza pubblica!>>.



65 visualizzazioni0 commenti
 

Tel. 071 757 2674

Via Giuseppe Mazzini, 16, 62019 Recanati MC, Italy

©2020 by Edizioni La Favella