• Gabriele Magagnini

LA NOTA DI BENITO MARIANI COORDINATORE CITTADINO DELLA LEGA SALVINI PREMIER

"Il Sindaco di Recanati discrimina gli inglesi. Ennesima caduta di stile del Sindaco di Recanati sui social che, con un post, dalla sua pagina fb ufficiale “Antoni Bravi Sindaco di Recanati” il 12 luglio 2021 scrive: “...il modo migliore di concludere questo splendido fine settimana a Recanati. E adesso gli inglesi sono un pò meno antipatici!”. Scopriamo quindi così che il sindaco provava un sentimento di repulsione e avversione verso gli inglesi, e che a tutt'oggi permane, seppur in minor entità, tanto da dichiararlo pubblicamente dalla sua pagina ufficiale. Tale discriminazione è condivisa dalla sua maggioranza, ma non certamente dalla città leopardiana. Il lupo travestito da agnello... e non ci sorprenderebbe, a questo punto, neanche un'antipatia da parte di questo sindaco di sinistra/estrema sinistra e della sua maggioranza verso il Patto Atlantico, la NATO e la Brexit. Recanati vanta una lunga storia di accoglienza ed integrazione, di democrazia partecipata anche nei momenti storici più duri; è una città conosciuta in tutto il mondo e che sicuramente avrebbe fatto volentieri a meno di questo “bigliettino da visita” da parte del proprio sindaco. Una città già candidata a Città della Cultura come potrà giustificare questa infelice uscita del primo cittadino con i molti turisti che verranno a visitare Casa Leopardi e i musei cittadini? Vantiamo la prima traduzione integrale dello “Zibaldone” in inglese curata da valenti traduttori inglesi ed americani sotto la direzione dell'Università di Birminghan e dall'Università la Sapienza di Roma, per conto del Leopardi Centre di Birmingham e dell'Arts and Humanities Research Council. Il Regno Unito è da tempo anche un importante mercato per diverse aziende recanatesi già conosciute sul mercato globale: come potranno giustificare, verso i propri clienti, questa discriminazione fatta dal sindaco? Aggiungiamo: in che condizioni mettiamo i nostri concittadini che vivono e lavorano in UK? Da parte nostra, ai molti cittadini inglesi che vivono e lavorano a Recanati, e a quanti verranno in vacanza, possiamo dire di stare tranquilli perchè i recanatesi sono accoglienti, a differenza dell'Amministrazione Bravi che governa la città. Un'Amministrazione che non fa nulla per la questua molesta, continua e costante nei negozi e per le vie del centro storico, ma che ce l'ha con gli inglesi...; un'Amministrazione molto attenta a non far soffrire i pesci rossi vietando l'uso di acquari rotondi nelle case, ma che non si fa nessun scrupolo nel dichiarare la repulsione e l'avversione verso il popolo inglese. Guarda caso, poi, il primo “like” e “mi piace” al post discriminatorio del sindaco, è dell'assessore alla Cultura Soccio: che forse la Cultura che Cura, discrimina anche? L'assessore ai Servizi Sociali prof.ssa Nicolini, molto attenta a non discriminare il sesso delle parole (scrive usando l'”asterisco egualitario”), non ha mancato di discriminare gli inglesi mettendo “Like/MiPiace” al post discriminatorio del sindaco. E che dire del Sindaco Bravi e della sua maggioranza che, dopo pochi mesi dall'insediamento, ha approvato il “Manifesto della Comunicazione non Ostile”, appeso in tutte le scuole: come spiegherà il sindaco e la sua maggioranza ai bambini e alle bambine che “lui può” pubblicare un post ai limiti dell'offensivo e sicuramente discriminatorio nei confronti di un popolo/nazione? Ad oggi, a distanza di sette giorni dal post, nonostante qualche cittadino abbia rilevato l'inadeguatezza di tale affermazione per un sindaco, mentre altri cittadini recanatesi ma di origine inglese si sono sentiti offesi, il post non è stato cancellato ne modificato. Sorprende che non ci sono state scuse, ne spiegazioni pur sapendo che era successivo alla vittoria calcistica degli europei. Al sindaco Bravi, ovviamente, sfuggono i valori dello sport: la solidarietà, la lealtà, il rispetto della persona e delle regole, inclusione sociale. Non la discriminazione. L'Avversario è solo dentro il campo da gioco. Auspichiamo che il sindaco Bravi si dedichi meno ai social e di più a Recanati, ai problemi della città e all'ascolto di tutti i cittadini. Chiediamo più rispetto verso tutti e, in particolar modo, per gli organismi di partecipazione democratica previsti dalla legge, facendo partecipare la sua maggioranza alle commissioni, alle conferenze dei capigruppo e soprattutto ai Consigli Comunali".




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