• Gabriele Magagnini

LE PROPOSTE DI FRATELLI D'ITALIA PER SUPERARE L'EMERGENZA SANITARIA ED ECONOMICA A RECANATI

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<<Mai avremmo pensato di assistere ad uno scenario simile, mai avremmo pensato di dover rinunciare alla nostra libertà di circolazione per tutelare la salute dei nostri concittadini e del nostro popolo. Mai avremmo pensato che quelli che solo 20 giorni fa sembravano problemi insormontabili nelle nostre vite sarebbero stati oscurati dal pericolo maggiore di tutti per natura, quello di perdere la salute nostra e dei nostri cari. Per questo prima di tutto vorremmo esprimere il più sincero sentimento di solidarietà e fratellanza alle famiglie che sono state colpite da questo virus sciagurato: che possiate ritrovare la salute e che l’unità delle vostre famiglie ne esca rinnovata e più forte di prima. In secondo luogo, ci rivolgiamo all’amministrazione comunale da cui, politicamente, ci divide un abisso: non è questo infatti il momento delle schermaglie politiche e delle polemiche, ma di pensare a ciò che ci unisce, ovvero l’appartenenza ad una medesima Patria e a questa bella Città. Proprio per questo senso di appartenenza siamo certi di condividere con Voi non una speranza e nemmeno un desiderio, ma un preciso volere: che Recanati, così come tutta Italia, risorga da questa sciagura. Pur stando all’opposizione, perciò, siamo desiderosi di dare il nostro contributo e sottoponiamo all’attenzione Vostra e di tutti i recanatesi alcune proposte. Le misure da noi pensate vanno a tutelare principalmente alcune tra le vittime delle ripercussioni economiche di questa emergenza sanitaria: i lavoratori e in parte le famiglie con bambini piccoli. Ma è sul lavoro che vorremmo concentrarci perché è il lavoro ad accrescere la dignità di un individuo rendendolo libero e indipendente. Il nostro pensiero va, quindi, a tutti coloro che in questi giorni stanno continuando a lavorare nelle fabbriche mettendo a rischio la propria salute, e quella delle rispettive famiglie, per colpa di un Decreto secondo noi insufficiente poiché non tutela i lavoratori dipendenti e li espone al contagio, scaricando sulle singole imprese tutta la responsabilità. Tuttavia operai e dipendenti non sono le uniche vittime: c’è infatti tutto un popolo di uomini e donne che in questi giorni non può portare il pane a casa mentre le spese sono sempre quelle, anche se a fine mese lo stipendio non c’è. Ci riferiamo a tutte quelle partite IVA, a tutti quei liberi imprenditori e commercianti che con la loro attività da anni contribuiscono allo sviluppo economico della Città e che, già colpiti dalla congiuntura economica sfavorevole, ora sono seriamente in difficoltà. Sappiamo bene che il ricavo mancato a causa dell’emergenza non potrà mai essere recuperato per intero e pensiamo che è in casi come questo che devono entrare in gioco le istituzioni. Per questo motivo abbiamo presentato una mozione in cui, in aiuto dei nostri concittadini, auspichiamo:

1- Un incentivo da parte del Comune per le attività commerciali che hanno subito perdite a causa del periodo di emergenza;

2- Il rimborso delle quote dell’asilo nido comunale e delle mense scolastiche per il periodo dell’emergenza;

3- Che i parcheggi su strisce blu siano gratuiti a partire dalle ore 20:00, da maggio a ottobre dell’anno corrente;

4- La sospensione, per l’anno corrente, della tassa di soggiorno;

5- Che venga dimezzata temporaneamente la tassa di suolo pubblico;

6- Che vengano fatti slittare di almeno due mesi i pagamenti di TARI e OSAP;

7- Il rinvio delle scadenze al mese successivo delle bollette di acqua e luce di aprile, maggio e giugno;

Inoltre, per un migliore servizio ai cittadini per il periodo di emergenza, proponiamo:

1- La chiusura al pubblico di tutti i parchi cittadini, campi da calcetto, luoghi di ritrovo pubblici e piste ciclabili;

2- La compilazione un registro di tutte le attività commerciali come pizzerie, ristoranti o alimentari del circondario che fanno servizio a domicilio e un registro di tutte le associazioni disposte a svolgere dei servizi collaterali per i cittadini nei limiti e nei modi imposti dalle norme. I registri poi dovranno essere pubblicati sul sito del Comune e in ogni canale di informazione;

3- Una campagna informativa comunale per il rispetto delle norme straordinarie di comportamento per l’emergenza del Covid-19.

Queste sono alcune delle proposte che ci è sembrato doveroso, come gruppo politico cittadino, mettere a disposizione dell’Amministrazione. Sappiamo bene che la situazione è delicata e che gli enti locali vivono, soprattutto a causa del comportamento indegno e irresponsabile nella gestione dell’emergenza dell’attuale Governo, una situazione di precarietà e incertezza. Siamo disponibili e ben contenti di confrontarci in modo pacato e sereno con tutte le forze presenti in Consiglio e con tutti i cittadini che vorranno farsi ascoltare per discutere queste e anche altre misure adottabili dal Comune.

Noi ci siamo e mettiamo a disposizione per confrontarci in questi tempi di isolamento i nostri canali Facebook (Fratelli d’Italia Recanati) e Instagram (fdirecanati) e il nostro indirizzo di posta elettronica fdirecanati@gmail.com. Rivolgiamo a tutta la cittadinanza, e a tutte le altre forze politiche, il nostro saluto con la speranza di poter tornare al più presto a stringerci la mano e abbracciarci ancora. Ti rialzerai Italia, e Recanati con te>>.



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