• Gabriele Magagnini

LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI CON ALESSANDRO PERPICH E LA SINFONIETTA GIGLI

Domenica 8 maggio, alle 18 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, secondo appuntamento per le Serate Musicali di Recanati con uno dei grandi capolavori del Barocco italiano. Il programma, ha come nucleo fondamentale le celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che godono di grandissima fama, che si deve alla straordinaria invenzione melodica tipicamente italiana e alla forza ritmica della musica di Vivaldi. A completare il programma il Concerto Grosso in Mi maggiore Op.7 No.6 “Il Pianto d’Arianna” di Pietro Antonio Locatelli (1695-1764), altro violinista del barocco italiano dalla tecnica prodigiosa.

Chiamato al ruolo di violino solista è Alessandro Perpich. Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio"Niccolò Piccinni" di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra”di Petrassi alla presenza del Maestro.

Ha inciso per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ). Con FarLIVe ha inciso con Pierluigi Camicia le Sonate per violino e pianoforte del 1886 (Brahms,Grieg,Franck),nel 2021 Le Sei Sonate per violino solo op.27 di Eugen Ysaye.

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi Barocco La Corte Sveva ha vinto Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”. Dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche. Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Carlo Landolfi 1750.

Al suo fiano l’orchestra da camera Sinfonietta Gigli guidata da Luca Mengoni, che vanta una lunga serie di collaborazioni con prestigiosi solisti.

Il concerto è organizzato dalla Civica Scuola di Musica B.Gigli e dal Comune di Recanati Assessorato alle Culture.

Posto unico Euro 5 (+ prevendita) acquistabile su www.ciaotickets.com e in tutti i punti vendita del circuito o il giorno stesso presso la biglietteria della sede del concerto a partire dalle ore 17.00.

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 3924450125 oppure Scuola di Musica Gigli: Tel 071982821- 3319641255 (ore 14-20).



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