• Gabriele Magagnini

RECANATI: NASCE LA CONSULTA COMUNALE DELLA SOLIDARIETA'

Associazioni di promozione sociale, organizzazioni e cooperative operanti nel volontariato unite per il coordinamento dei servizi integrati sul territorio

Nasce a Recanati la Consulta Comunale della Solidarietà per la creazione di un sistema di servizi sociali integrato, capace di coinvolgere e mettere in rete l’operato e le risorse dell’ente pubblico, del privato sociale, delle organizzazioni no- profit e della società civile.

La Consulta Comunale della Solidarietà radunerà, sotto un unico protocollo d’intesa gli enti attivi nell’ambito del volontariato sociale del Comune di Recanati che faranno richiesta e che comprendono associazioni di promozione sociale, organizzazioni e cooperative attive nel volontariato sociale.

“Con la creazione della Consulta Comunale della Solidarietà vogliamo dare il giusto riconoscimento istituzionale alla importante azione delle associazioni attive nel volontariato che operano con passione e professionalità nel nostro territorio. – Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - L’obiettivo della Consulta è l’ottimizzazione e la migliore organizzazione dei servizi offerti dalle associazioni in rete con i servizi pubblici, per essere sempre più vicini alle persone in difficoltà e per migliorare una società che oggi ha più che mai bisogno di solidarietà e coesione sociale”.

In un primo incontro, avvenuto alla presenza della dirigente Francesca Pallotta e dell’assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini e che ha visto la partecipazione del mondo del volontariato cittadino, è stata presentata la bozza del regolamento che prevede tra i principali obiettivi della Consulta Comunale della Solidarietà i seguenti punti:

- la valorizzazione e la promozione della partecipazione di libere organizzazioni impegnate in attività destinate alle fasce deboli, all'accoglienza ed alla crescita civica;

- il riconoscimento e la diffusione di una cultura di effettiva solidarietà tesa all'affermazione della giustizia sociale, della crescita, dell’impegno e dell’aggregazione, per tutte le fasce d’età e in particolare di quelle giovanili, dei diversamente abili, della terza età e delle fasce marginali di popolazione, al fine di agevolarne l’integrazione sociale e l'inclusione;

- la promozione della collaborazione e dello scambio d’esperienza tra le associazioni che operano nello stesso settore a livello comunale e sovra comunale, attraverso un confronto d’idee, programmi e progetti che consenta il convergere delle risorse disponibili verso obiettivi comuni.

- il coordinamento delle azioni messe in campo nella vita associativa dai singoli gruppi e l’organizzazione di eventuali iniziative in collaborazione tra di essi. L’Amministrazione comunale potrà richiedere in ogni momento un parere non vincolante su tutte le materie che riguardano la politica sociale dell'ente locale. A sua volta la consulta potrà fare proposte e stimolare l’Amministrazione sulle tematiche connesse al volontariato sociale. L’adesione alla Consulta della Solidarietà è libera, gratuita e spontanea. Possono aderire alla Consulta tutte le associazioni del volontariato sociale che hanno sede nel territorio di Recanati previa specifica richiesta, corredata dal testo dello statuto e da un elenco delle attività svolte in precedenza in ambito comunale e provinciale.

Ci auguriamo che molte associazioni e gruppi aderiscano, così da avere un organo di coordinamento e promozione. L’operato dei volontari e delle volontarie nel nostro territorio è fondamentale nel promuovere partecipazione e benessere. – Ha affermato l’Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini –. A nessuno può essere sfuggita la quotidiana rete di attività che il volontariato tesse a favore del bene comune”.

Il prossimo passaggio è la presentazione del regolamento alle due commissioni consiliari Politiche sociali e Affari generali, il prossimo giovedì 23, in cui il regolamento sarà definitivamente emendato per portarlo ad approvazione nel prossimo consiglio comunale disponibile.


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