• Gabriele Magagnini

RIPARTITI IL 18 APRILE GLI APPUNTAMENTI CON L'ALZHEIMER CAFE'

Il Circolo ACLI Castelnuovo – aps in collaborazione con il Comune di Recanati ha riaperto le porte dell’ “Alzheimer Cafè” da martedì 18 aprile ogni lunedì martedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19.

“L’ Alzheimer Cafè è l’ esperienza psico – sociale, altamente specializzata, per ridurre l’isolamento e potenziare i contatti sociali delle persone con diagnosi di demenza.

– Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - Un servizio fondamentale anche per il supporto dei familiari, investiti dalle problematiche connesse alla cura dei propri cari con Alzheimer. Siamo tutti cittadine e cittadini di questa bella città con il diritto ad essere rispettati per le nostre particolari condizioni per vivere bene nel nostro ambiente.”

Gli appuntamenti dell’ Alzheimer Cafè sono gestiti da un’ equipe multidisciplinare formata da uno psicologo esperto in neuropsicologia per la supervisione, da uno psicologo che segue i familiari, da assistenti/educatori e terapisti per le attività con i pazienti e dai volontari.

Le persone con Alzheimer o altre diagnosi di demenza sono invitate a partecipare alle attività ludico ricreative, motorie e ai laboratori artistici con volontari, educatori e un operatore del benessere. I familiari possono trovare uno spazio di accoglienza, confronto e scambio di informazioni.

Questa esperienza, partita dopo i duri mesi del lock down stretto del 2022, ha inteso dare una seppur piccola risposta alle famiglie che avevano subito un peso inenarrabile, non potendo uscire con il loro cari incapaci di comprendere la situazione, di tenere la mascherina, di non avvicinarsi o toccare le persone che incontravano per strada. - Ha spiegato Paola Nicolini, Assessora alle Politiche Sociali - Vogliamo con questo progetto far crescere la consapevolezza delle caratteristiche di questa malattia per diventare sempre più una comunità capace di accogliere tutti e tutte quanti la compongono.”

L’Alzheimer Cafè al Circolo Acli Castelnuovo- aps è un luogo di incontro informale, accogliente e rilassato in cui le persone con diagnosi di demenza e le loro famiglie possono spezzare la routine dell’assistenza, condividere problemi e vivere piacevoli momenti in compagnia. Un clima festoso, rassicurante e orientato a sdrammatizzare i possibili imprevisti è la prima accortezza riservata alle famiglie e ai loro cari: le attività vengono proposte senza imposizioni e hanno l’obiettivo di valorizzare le abilità dei e delle partecipanti, stimolandole al fare senza creare frustrazioni e sensazioni di inadeguatezza. La persona e la relazione sono al centro dei momenti condivisi insieme.

Non a caso, oltre ad attività di orientamento spaziotemporale (es. guardare il giorno nel calendario, fare riferimento al mese e alla stagione), ai laboratori artistici (es., pittura, decoupage), ai giochi (es. memory, carte, …), alla lettura o ascolto di letture (es. notizie della giornata), all’attività motoria (es. esercizi di coordinazione), molto spazio è dedicato alla conversazione e alla possibilità che l’anziana o l’anziano si senta riconosciuto come persona.

Anche quando le parole perdono di senso, l’esigenza di comunicare viene accolta, i turni di conversazioni vengono rispettati e si tiene vivo quel desiderio di relazione e di incontro che è presente anche nelle persone con demenza. Ai familiari è riservato uno spazio che è quello del gruppo di aiuto e mutuo aiuto: il confronto con altri caregiver che convivono con la stessa malattia è utile per ridurre il senso di isolamento, acquisire nuove conoscenze e strategie per gestire alcuni comportamenti problematici.

Per info contattare il numero 334 3001791.








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