• Gabriele Magagnini

TORNERA' A RISPLENDERE LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE

L’apparato decorativo murale della sala consiliare del Comune si trova in un grave stato di degrado e si è reso quindi necessario un intervento di consolidamento, pulizia, reintegrazione pittorica e finitura superficiale. Un problema che si era evidenziato prima dell’estate quando si era verificato il distacco di alcuni pezzi d’intonaco da ripristinare ma intervenendo anche nella parte affrescata risultata danneggiata dalle infiltrazioni d’acqua, provocate dal guano dei piccioni che spesso va ad ostruire le canalizzazioni dello scolo delle acque piovane. Da mesi quindi la sala consiliare è di fatto inagibile e, già con la prima seduta di insediamento della nuova amministrazione si è fatto ricorso all’Aula Magna per lo svolgimento delle assise. In questi giorni l’Amministrazione ha approvato gli elaborati progettuali per l’intervento di sistemazione e stabilito di affidare alla ditta Beleggia Alfredo di Montegiorgio, il lavoro di restauro dell’apparato decorativo murale della Sala Consiliare per un importo di oltre 18mila euro, comprensivo di Iva, che richiederà tempi piuttosto lunghi visto che si parla di un centinaio di giorni lavorativi per cui è facile pensare che, sino a marzo almeno, le sedute di consiglio continueranno a tenersi nell’Aula Magna. Ma come è potuto accadere che, dopo gli interventi in Comune a seguito del terremoto del 2016, questa sala abbia potuto manifestare tali problematiche? In merito Francesco Fiordomo, assessore ai LL.PP. e per 10 anni sindaco della città, spiega: « Prima del 2009 nulla era stato fatto per impermeabilizzare il tetto del Palazzo Comunale. Sono queste antiche infiltrazioni ed anche i canali mal funzionanti che avevano provocato i danni agli intonaci decorati della Sala Consiliare. Nei dieci anni del mio mandato è stato impermeabilizzato e sistemato tutto il tetto del Comune, per circa 2mila metri quadrati, risolvendo  i vecchi problemi che avevano rovinato gli apparati decorativi ed i controsoffitti in tutte le sale del Palazzo quali Aula Magna, Sala Stemmi, Sala Consiliare, Scalone, locali affrescati e via dicendo. Con i lavori post sisma 2016 abbiamo riparato, rinforzato e migliorato sismicamente il Palazzo Comunale. Abbiamo fatto fronte anche a diversi restauri dei controsoffitti come nell'Aula Magna ed altre stanze del piano nobile. Nella Sala consiliare abbiamo rinforzato il solaio di calpestio, le volte sottostanti del porticato e sistemato gli impianti elettrico, audio ed il riscaldamento. Sempre nella Sala Consiliare abbiamo fatto fronte, con le risorse disponibili, al restauro dei dipinti ad olio danneggiati dal terremoto sui due lati corti della sala e qualche piccolo puntuale restauro sulle pareti nelle zone basse. Il restauro pittorico dell'intera sala non si è riusciti a farlo per mancanza di fondi. Ora i distacchi di porzioni degli intonaci decorati delle lunette sono peggiorati  e le cause sono tutte riconducibili alle ataviche infiltrazioni e non ai lavori realizzati dall'UTC dopo il sisma 2016». Adesso, dopo il periodo resosi necessario per le asciugature delle pareti, si procederà con le opere di restauro che riporteranno la sala all’antico splendore e potrà tornare ad ospitare le diatribe all’interno delle sedute consiliari.



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